Saturday, February 25, 2006

Il piacere di leggere

Forse non ci sono giorni della nostra adolescenza vissuti con altrettanta pienezza di quelli che
abbiamo creduto di trascorrere senza averli vissuti, quelli passati in compagnia del libro prediletto. Tutto ciò che li riempiva agli occhi degli altri e che noi evitavamo come un ostacolo volgare a un piacere divino: il gioco che un amico veniva a proporci proprio nel punto più interessante, l'ape fastidiosa o il raggio di sole che ci costringevano ad alzare gli occhi dalla pagina o a cambiare posto, la merenda che ci avevano fatto portar dietro e che lasciavamo sul banco lì accanto senza toccarla, mentre il sole sopra di noi diminuiva di intensità nel cielo blu, la cena per la quale si era dovuti rientrare e durante la quale non abbiamo pensato ad altro che a quando saremmo tornati di sopra a finire il capitolo interrotto, (...).

(M. Proust, Del piacere di leggere)


Che dire ancora? Vorrei solo aggiungere un piccolo spunto: di recente mi sono imbattuta in un articolo del Corriere della Sera in cui alcuni autori famosi consigliavano i cinque testi irrinunciabili da leggere a scuola (ad esempio P. Mastrocola, scrittrice ed insegnante, citava l’ Odissea di Omero, Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry, Guerra e pace di Lev Tolstoj, Il barone rampante di Italo Calvino, Ossi di Seppia di Eugenio Montale). Metto di seguito il link:

Link: Corriere della Sera

Personalmente sarei in difficoltà a sceglierne solo cinque: di sicuro un libro che mi è sempre piaciuto molto ogni volta che l’ho letto è ‘Il giovane Holden’ di Salinger.

Ciao a tutti!
A presto,
Ilaria

2 Comments:

At 2:08 PM, Blogger Ombretta said...

Ciao Ilaria, hai avuto davvero un'ottima idea.
Sono tanti i libri che mi sono piaciuti e probabilmente anche perchè sono "capitati" in momenti particolari della mia vita. Uno dei miei libri preferiti in assoluto è Il visconte dimezzato, di Italo Calvino.
Trovo che potrebbe essere una lettura molto piacevole per dei ragazzi, per esempio, del biennio delle superiori.La bellezza e profondità di questo racconto stanno nella semplicità con cui descrive il nostro sentirci constantemente divisi tra una parte buona e una cattiva di noi stessi. Provare per credere!!
In questo sito è possibile trovare una breve recensione:

http://www.italialibri.net/opere/viscontedimezzato.html

Ombretta

 
At 1:51 PM, Blogger Eluz said...

ciao Ilaria, interessante blog che si preannuncia vivo e ricco di spunti! personalmente il mio libro preferito è 1984, apocalittico e geniale. Inserirò il tuo blog nel mio tra i link, perchè offre validi spunti per la didattica.
Ciao,ELOISA

 

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